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giovedì 19 ottobre 2017

Liebster Award 2017 + Blogger recognition award.

Liebster Award 2017

Ciao amici lettori,
come state? Spero tutto benone e che le vostre letture procedano a gonfie vele.
Sono stata nominata ancora a partecipare al Liebster Award 2017 per cui eccomi qui a rifarlo.


Ricapitoliamo le regole...

REGOLE
1. Ringraziare chi ti ha premiato
2. Scrivere qualche riga (max 300 parole) per promuovere un blog interessante che seguite
3. Rispondere alle 11 domande poste dal blog o dai blogger che ti hanno nominato
4. Scrivere a piacere 11 cose di te
5. Premiare a tua volta 11 blog
6. Formulare 11 domande per i blog che si nomineranno
7. Informare i blogger del premio assegnato


PUNTO 1
Grazie mille a Buona Lettura che mi ha gentilmente nominata, grazie cara :)


PUNTO 2
A sto giro promuovo il blog di un mio amico: La libreria incantata, un blog curato e carinissimo in cui potete trovare ottime recensioni, rubriche interessanti e ottimi consigli libreschi.


PUNTO 3

1. Qual è il tuo colore preferito?
Nero e rosa fluo, gli opposti insomma.

2.Se potessi essere un animale quali saresti?
Un lupo, adoro la forza e la bellezza di questi animali.

3. In che epoca storica vorresti vivere?
L'epoca attuale va benissimo.

4.Libro in lingua o tradotto?
Sempre tradotto, sono una frana con le lingue.

5. Qual è la tua festa preferita?
Sono indecisa tra Natale e Halloween...non saprei.

6. Qual è il tuo sport preferito?
Non amo molto gli sport ma la Moto Gp mi appassiona particolarmente.

7. Qual è il tuo personaggio famoso (reale o inventato / odierno o passato) preferito?
Martin Luther King è un uomo che ho sempre apprezzato moltissimo.

8.Qual è / quale è stata la tua materia scolastica preferita?
Italiano ed epica!

9. Tre aggettivi "positivi" e tre aggettivi "negativi" con cui ti descriveresti?
Testarda, impulsiva, introversa per i negativi e generosa, forte, di cuore per quelli positivi.

10. Credi nell'oroscopo?
Non proprio, lo leggo ma più per curiosità che per altro.

11. Perché hai aperto un blog?
Perché volevo condividere le mie letture con persone che hanno la mia stessa passione, creare un angolo in cui parlare, parlare e ancora parlare di libri :)


PUNTO 4
  1. Lavoro a maglia per cui mi piace un sacco creare oggetti carini.
  2. Sono sempre stata una creativa, adoro scrivere, creare oggetti ai ferri, cantare e anche ballare.
  3. Odio truccarmi infatti non lo faccio quasi mai.
  4. Non so nuotare.
  5. Sono un tipetto piuttosto solitario.
  6. Il mio motto è pochi ma buoni.
  7. Sono testarda da morire!
  8. Il mio segno zodiacale è Ariete.
  9. Odio il caos.
  10. Vivo di musica e libri.
  11. Vado pazza per i popcorn.



Avendolo già fatto diverse volte ho deciso di by passare gli ultimi due punti, questo post vuole essere una risposta alla nomination che mi è stata fatta. ;)

A presto!

“Blogger recognition award”.

Cari amici lettori,
oggi sono qui perché sono stata gentilmente nominata dalla dolcissima Silvia http://lanostrapassionenonmuore.blogspot.com/ per il premio “Blogger recognition award”.


Si tratta di un riconoscimento assegnato da altri bloggers, come nel caso del Liebster Award, con la differenza che è possibile nominare anche siti con più di 200 followers.

Cosa bisogna fare, una volta nominati al “Blogger recognition award”?



1) Ringraziare il blogger che ti ha nominato ed inserire il link al suo blog.

Ringrazio davvero di cuore Silvia per la nomina e vi invito a visitare il suo bellissimo blog davvero curato e super interessante.


2) Scrivere un post per mostrare il proprio riconoscimento.
Sono felice di avere l'opportunità di ringraziare chi mi sta sostenendo, ovvero i miei 84 lettori fissi (non avrei mai immaginato che il mio blog potesse arrivare ad avere così tanti lettori) e tutti i book blogger che ho conosciuto fino ad ora, siete tutti meravigliosi specialmente la mia dolce Seli che mi consiglia sempre e mi supporta, mi indirizza e mi guida nel mondo di blogger, dove spesso ho ancora bisogno di consigli tecnici!



3) Raccontare la nascita del proprio blog.

Devo ammettere che il mio blog è nato un po' grazie a Seli e al suo blog Ombre Angeliche.
Mi sono messa così per caso a seguirla e giorno dopo giorno in me è scattata la voglia di creare un angolino tutto mio dove poter parlare di ciò che più amo al mondo, ovvero i libri.
E così è nato Il mondo di Cry e ne sono orgogliosa, tanto orgogliosa perché lo sento mio come non ho mai sentito nient'altro, qui apro il mio cuore ma sopratutto la mia testa e condivido con voi pensieri, sentimenti e opinioni, la cosa più importante, a parer mio, è condividere ciò che amiamo con qualcuno che ama le stesse cose.

4) Dare consigli ai nuovi blogger.

Emh... diciamo che io non sono un granché come blogger, sono io stessa in continuo aggiornamento e sono un disastro con la tecnologia, quindi mi sento solo di darvi un consiglio: aggiornatevi sempre per far sì che il vostro blog sia all'ultimo grido e cercate di fare in modo che i vostri lettori possano facilmente trovare le vostre rubriche e i vostri post. Insomma facilitate più che potete l'accesso ai vostri contenuti e create una pagina Facebook o un profilo su Instagram per pubblicizzare il vostro blog.

5) Nominare altri 15 blogger ai quali vuoi passare un segno di riconoscimento.

6) Informare chi ti ha nominato e chi hai nominato.


mercoledì 18 ottobre 2017

I miei acquisti.



Ciao a tutti amici lettori, come state?
Scusate la strutturazione del post ma sto facendo tutto con il cellulare e non sono tanto abituata per cui uscirà un po' così...
Abbiate pazienza.
Mi scuso anche per la foto girata ma qui me la posta così...:'(
Come vedete ho fatto qualche acquisto sia con Kobo che in libreria.
Nella foto in cima potete leggere i titoli dei libri in formato digitale, tutti libri che desideravo e di cui avevo molto sentito parlare.
Non vedo l'ora di leggerli!
Nelle seguenti foto invece potete vedere libri cartacei reduci dall'ultimo giro di shopping libresco alla Mondadori.
Finalmente termino la Quadrilogia di Fairy Oak, quella aggiuntiva da sommarsi alla trilogia principale.
Poi ho aggiunto il secondo volume della nuova saga di Shadowhunters e il nuovo libro della Rodda.
Ho aggiunto anche un libro che ho preso per il mio papà e che penso leggerò anche io visto che parla di un gatto.

Bene amici lettori, questo è tutto per il momento. Ci leggiamo domani con un nuovo post.
Bacioni dalla vostra Cry.

sabato 14 ottobre 2017

Recensione La figlia del destino + Nel cuore della foresta.

sutherland tui t. - nel cuore della foresta. i regni del fuoco 3Titolo: Nel cuore della foresta
Serie: I regni del fuoco #3
Autore: Tui T. Sutherland
Prezzo: € 15,00
Genere: Fantasy
Pagine: 359
Casa editrice: Il Battello a vapore
Voto: 8

Trama:

I draghi del destino non sanno cosa aspettarsi dal misterioso Regno della Foresta. Le antiche pergamene rivelano molto poco dei suoi abitanti. Sotto la guida attenta di Glory, i cinque amici si sono spinti fino ai margini della foresta pluviale e hanno scovato le prime tane degli Ali di Pioggia nascoste tra le cime degli alberi secolari. In apparenza nel villaggio la vita procede tranquilla, ma qualcosa non torna... da qualche tempo si verificano strane sparizioni di cui nessuno sembra preoccuparsi, nemmeno la regina. E se l'intervento di Glory e dei suoi compagni trasformasse il pacifico Regno della Foresta nel teatro della più feroce delle guerre?

Recensione:

È ufficiale: mi sono innamorata di questa saga draghesca!
Ormai non so più decidermi su quale sia il mio drago preferito perché ognuno ha un carattere particolare e delle caratteristiche che finiscono per conquistarmi ad ogni nuovo libro.
Pensavo che il drago più “cazzuto” fosse Tsunami ma in Nel cuore della foresta ho scoperto una Glory anche più tosta a dispetto della natura pacifica degli Ali di pioggia.
Come già saprete questo 3° volume della saga è dedicato al drago Glory, l'unica che non c'entra nulla con la profezia (per ulteriori informazioni cercate nella rubrica Recensioni la recensione di La profezia dei 5 draghi) e che per questo si sente fuori posto e inferiore agli amici.
Detta così può sembrare un personaggio debole e lagnoso ma, vi posso assicurare che non vi potreste sbagliare di più nel giudicarla così.
Glory tira fuori un carattere da dura che non avete idea, sebbene sia meno portata al litigio e al combattimento si può reputare benissimo una tosta.
Nel corso della storia tira fuori coraggio, intelligenza, intraprendenza, altruismo e generosità, cosa che non si sarebbe detta valutando la sua descrizione nei volumi precedenti. Glory è sempre stata descritta come la più distaccata, vanitosa e menefreghista del gruppo, con le sue freddure mi era perfino risultata antipatica, ma è proprio vero che ogni personaggio ha la sua evoluzione ed è capitato anche a lei.
Nel cuore della foresta è quello che si dice un libro in cui la storia giunge ad un punto critico dove mistero e strani rapimenti cercano una soluzione ed è proprio Glory, aiutata dagli immancabili Clay, Tsunami, Starflight e Sunny, a svelare tutti i misteri con arguzia e coraggio.
La storia è piena di colpi di scena, ma anche momenti di tenerezza e di vera amicizia in cui finalmente anche Glory si rende conto di tenere ai propri amici, prende fiducia in se stessa e trova la forza di combattere per il proprio destino e per quello dell'intera Phyra.
Cosa si può immaginare di meglio che una popolazione di draghi pacifici e coloratissimi in una foresta pluviale piena di fiori esotici e frutti succosi?
Gli Ali di pioggia sono un po' i pacifisti e sensibili tra le varie tipologie, la loro calma e il profondo rispetto per gli altri esseri viventi è quasi commovente.
Trovo che Glory rappresenti chi come lei si sente da sempre fuori luogo, chi che diventa cinico solo per mascherare la propria insicurezza, che mette un muro tra se e gli altri per evitare di rimanere ferita.
Proprio per questo ha cominciato a piacermi tanto e so per certo serberà altre mille sorprese prima della tanto attesa fine della saga.
Non vedo proprio l'ora di tuffarmi nel prossimo volume dedicato ai misteriosi ed affascinanti Ali di notte, la tipologia di drago più potente e oscura di tutte.


Titolo: La figlia del destino (spin off)
Serie: I regni del fuoco
Autore: Tui T. Sutherland
Prezzo: € 1,90
Genere: Fantasy
Pagine: 61
Casa editrice: Il battello a vapore
Voto: 7

Trama:

Le tribù dei draghi sono state in guerra per generazioni, secondo un'antica profezia solo cinque cuccioli di drago cresciuti come fratelli, chiamati all'estremo sacrificio, potranno riportare la pace nel Regno...

Recensione:

Non essendo un vero e proprio libro a se, ma bensì un approfondimento della storia principale, non posso certo dirne molto ma ci provo lo stesso.
Questa è la storia di Feryn, sorella di Starflight, o meglio penso sia l'incipit di qualcosa che succederà nel volume L'oscuro segreto, nonché 4° volume della serie.
O almeno così ho pensato quando l'ho letto.
Inutile dirvi che sono curiosissima di leggere L'oscuro segreto perché pare che molti nodi verranno finalmente al pettine.
Dovete sapere che gli Ali di Notte sono la tipologia di drago che preferisco in questa serie e quindi mi aspetto davvero tantissimo dal volume dedicato a loro.
Come ogni spin off queste 61 pagine non sono ne carne ne pesce ma vi assicuro che fanno bene il loro lavoro, ossia, accrescere la curiosità del lettore donando spunti e dubbi, mettendo la pulce nell'orecchio e aprendo scenari decisamente nuovi riguardanti la storia effettiva.
Feryn inoltre è un personaggio che può apparire antipatico, superbo, egocentrico e spavaldo ma secondo me riserberà molte sorprese.

Per tutti questi motivi ho dato un bel 7 a questo piccolissimo libricino.

venerdì 13 ottobre 2017

5 libri di cui rimando la lettura da tempo.

Ciao amici, come state? Io abbastanza bene.
È da un po' che non pubblico questa bellissima rubrica, per cui oggi vado con l'ultimo argomento:

5 libri di cui rimando la lettura da tempo.

1) It
Non riesco nemmeno a ricordare da quanti anni mi riprometto di leggere questo capolavoro di King. Forse questo mese riesco finalmente a leggerlo per Halloween.

2) Hollow city
La continuazione di Miss Peregrine e la casa dei ragazzi speciali. Siccome il primo volume non mi ha affatto entusiasmata ne rimando continuamente la lettura...prima o poi lo leggerò ma non so in che anno...

3) Il signore degli anelli
Mi ripropongo sempre di iniziare questa saga ma alla fine rimando sempre, verrà il suo momento prima o poi.

4) La storia infinita
In realtà questo libro l'ho già letto tantissimi anni fa ma volevo rileggerlo perché ricordo poco e niente, però non ne ho il tempo materiale ora, con tutte le letture nuove che ho da fare.

5) Eragon
Ho acquistato l'intera saga più di un anno fa e non sono ancora riuscita ad iniziare almeno il primo volume.
Sono un'accumulatrice seriale e spesso i libri restano anni in libreria prima che decida che è arrivato il momento di leggerli.
Anche in questo caso arriverà il suo momento...prima o poi!


martedì 10 ottobre 2017

I miei consigli per la notte di Halloween.

Ciao amici lettori! Come state?
Finalmente è arrivato il mese che amo: ottobre, il mese del terrore!
Posso sbizzarrirmi in tutti i modi e dare il via al mio lato più tetro consigliandovi letture da brrrrrrrivido. Me felice!
Avete già tirato fuori soprammobili, pupazzi e cosette per Halloween da spargere in giro per casa? No? Ma cosa aspettate???
è così bello decorare casa in onore della notte dove l'impossibile diventa possibile!
Ok, ok la smetto di ciarlare e vi do qualche buon consiglio sulle letture adatte da fare la notte di Halloween.
Buona lettura!

I miei consigli.

Titolo: It
Genere: Horror
Autore: Stephen King
Trama: A Derry, una piccola cittadina del Maine, l'autunno si è annunciato con una pioggia torrenziale che sembra non finire mai. Per un bambino come George Denbrough, ben coperto dal suo impermeabile giallo, il più grande divertimento è seguire la barchetta di carta che gli ha costruito il fratello maggiore Bill. Ma le strade sono sdrucciolevoli e George rischia di perdere il suo giocattolo, che infatti si infila in un canale di scolo lungo il marciapiede e sparisce nelle viscere della terra. Cercare di recuperarlo è l'ultimo gesto di George: una creatura spaventosa travestita da clown gli strappa un braccio uccidendolo. A combattere It, il mostro misterioso che prende la forma delle nostre peggiori paure, rimangono Bill e il gruppo di amici con i quali ha fondato il Club dei Perdenti, sette ragazzini capaci di immaginare un mondo senza mostri. Ma It è un nemico implacabile e per sconfiggerlo i ragazzi devono affrontare prove durissime e rischiare la loro stessa vita. E se l'estate successiva, che li ritrova giovani adulti, sembra quella della sconfitta di It, i Perdenti sanno di dover fare una promessa: qualunque cosa succeda, torneranno a Derry per combattere ancora.
Perché lo consiglio:
In onore dell'uscita di It nelle sale non potevo non consigliarvi quest'agghiacciante racconto firmato King, di cui io sono una grande fan.
Assolutamente da leggere!


Titolo: Another
Genere: sovrannaturale/horror
Trama: Nel 1972 uno studente modello del terzo anno della sezione 3 del liceo Yomiyama Nord, di nome Misaki Yomiyama, muore assieme alla propria famiglia nell'incendio di casa propria. L'intera classe, sconvolta dalla perdita, decide di continuare a fingere che sia ancora in vita. Alla classe si aggiungono persino i professori, ed il preside alla consegna dei diplomi fa mettere in aula anche la sua sedia. Dall'anno successivo iniziano a morire in circostanze misteriose alcuni studenti, a volte con relativi parenti, ed insegnanti della sezione 3.
Nella primavera del 1998 un ragazzo di 15 anni, Kouichi Sakakibara, si trasferisce da Tokyo a Yomiyama per stare con i nonni mentre suo padre lavora in India. Si trasferisce proprio nella classe 3-3, ma perde le prime settimane a causa di uno pneumotorace. Mentre è in ospedale, oltre a ricevere la visita dei suoi compagni di classe, che lo trattano in modo strano, incontra Mei, anch'essa frequentante la classe 3-3.
Una volta dimesso, il ragazzo comincia la scuola e si accorge di essere nella stessa classe di Mei. Però quest'ultima non è presa in considerazione dai compagni, quasi come se solo lui potesse vederla. Inoltre, ogni volta che domanda ai compagni informazioni riguardo ad essa, tutti rispondono di non sapere chi sia. Sakakibara inizia così ad indagare, però sapendo di non ricevere alcuna risposta dai suoi compagni decide di avvicinarsi di più a Mei.
Perché lo consiglio:
Una serie manga piuttosto inquietante da leggere tutta d'un soffio.


Titolo: Anna vestita di sangue
Genere: sovrannaturale/horror
Autore: Kendare Blake
Trama: Cas Lowood ha ereditato una strana vocazione: uccidere i morti...
Suo padre lo faceva prima di essere ucciso dal fantasma che stava cercando di annientare. E ora Cas, armato del misterioso pugnale athame, continua la missione: viaggia di città in città insieme alla madre, una strega, e al suo gatto fiuta-fantasmi, alla ricerca di spiriti malvagi. Quando arrivano a Thunder Bay per eliminare quella che la gente del posto chiama “Anna vestita di sangue”, Cas non si aspetta nulla di diverso dal solito. Si trova invece di fronte a una ragazzina posseduta dalla rabbia e vittima di maledizioni, uno spirito diverso da quelli che è abituato a distruggere. Indossa ancora il vestito che aveva quando fu assassinata, nel 1958. Dal giorno della sua morte, Anna uccide chiunque osi entrare nella dimora vittoriana vecchia e cadente in cui un tempo viveva. Gli spiriti delle sue vittime penetrano il legno marcio delle pareti, strisciano sul pavimento ammuffito e viscido delle cantine, senza trovare pace… Per qualche strano motivo però, Anna non uccide Cas. Anzi, si rivela l’unica in grado di aiutarlo a trovare il fantasma maligno che lo ha privato del padre. Così, insieme agli altri strani amici del giovane, streghe e stregoni in erba, formeranno una squadra disposta ad affrontare ogni pericolo. Ma Cas dovrà risolvere un problema ancora più difficile di questo: quale sarà infatti il destino di Anna?
Perché lo consiglio:
Solo il titolo può far accapponare la pelle quindi fate voi. :)


Risultati immagini per una presenza in quella casaTitolo: Una presenza in quella casa
Genere: horror
Autore: Paige Mckenzie
Trama: Una ragazzina che trasloca in una casa infestata dai fantasmi: il romanzo di Paige McKenzie tratto dalla serie web The Haunting of Sunshine Girl. ... Tutto comincia nel 2010, quando una sedicenne simpatica e carina posta su YouTube un brevissimo filmato e confessa il sospetto che nella sua casa ci siano i fantasmi.
Perché lo consiglio:
Case stregate, fantasmi che si aggirano di notte... cosa c'è di meglio da leggere la notte di Halloween?









Titolo: Coraline
Genere: horror
Autore: Neil Gaiman
Trama: Con l'aiuto del Gatto e di uno speciale amuleto che le hanno dato Miss Spink e Miss Forcible, Coraline ritrova ben presto i tre occhi, e capisce anche qual è il posto in cui l'Altra Madre tiene i suoi genitori; comprende però che, anche se ha vinto la sfida, questa non la lascerà mai andare.
Perché lo consiglio:
Non l'ho mai letto ma ne ho sempre sentito parlare benissimo quindi lo inserisco nei consigli sia per me che per voi.









Titolo: Dylan Dog
Genere: fumetto horror
Autore: Tiziano Sclavi
Perché lo consiglio:
Per chi non ha voglia di gettarsi in una lettura lunga consiglio un paio di fumetti di Dylan, l'indagatore dell'incubo, colui che da sempre lotta contro mostri, zombie, lupi mannari, vampiri e altre creature sovrannaturali.













Titolo: Dracula
Genere: Horror
Autore: Bram Stoker
Trama:«Basta l'inizio: con questo Jonathan Harker, procuratore legale in quel di Exeter, che arriva in Transilvania, e si trova immediatamente avvolto in un clima di mistero e di scongiuri, fino a che di notte, tra lontani lupi che ululano e cavalli dalle narici infuocate, giunge in un castello dove un signore vestito di nero, dagli occhi troppo rossi e dai denti troppo bianchi.... e il gioco è fatto! Impossibile uscire da quel clima, impossibile allentare la tensione, e non seguire con ansia partecipe la sorte di quei personaggi. Perché — o bene o male — questo dandy dalla tetra figura ci attira e ci spaventa al tempo stesso (come tutto ciò che è peccato o che ci fa ingrassare); perché Mina diventa l'oggetto di tutte le nostre preoccupazioni; perché del professor Van Helsing sposiamo l'indefessa fede nell'inconoscibile e nel mistero, e la sua integerrima crociata contro il Maligno; perché la schermaglia tra Dracula che architetta il suo ritorno a casa e gli altri che ne svelano a una a una le mosse, finisce con l'appassionarci e con il coinvolgerci come per una partita a scacchi; fino allo strepitoso finale, quando le tre diverse pattuglie dei “cacciatori” convergono — con un ritmo che ricorda quasi lo stretto di una fuga per organo o (“arrivano i nostri” dei migliori film western — a sbarrare al vampiro la strada verso il castello della sua sicurezza.»(dalla “Prefazione” di Luigi Lunari)
Perché lo consiglio:
Un classico ci vuole e questa è la storia horror per eccellenza che prima o poi tutti dovrebbero fare, io stessa l'ho messo in lista perché voglio assolutamente leggerlo prima o poi.

Titolo: Frankestein
Genere: Horror
Autore: Mary Shelley
Trama:Il romanzo Frankestein di Mary Shelley, racconta l’infausta storia si Victor Frankestein, di origine ginevrina e di famiglia nobile.
Egli amante delle scienze e della filosofia naturale, inizia gli studi universitari ad Inglostad .
Qui con l’insegnamento di monsieur Krempe e monseur Waldman acquisisce una completa preparazione all’attività di scienziato .
Ma il forte entusiasmo di Victor, accrebbe quando gli balenò nella mente un progetto folle e blasfemo allo stesso tempo: quello di mettere vita ad una ‘cosa’ non vivente e così arrivare a scoprire i misteri delle origini della vita e della morte .
Victor allestisce un laboratorio e comincia giorno e notte a lavorare nel suo intento con passione ed entusiasmo .
Nel suo laboratorio univa parti di cadaveri prelevate dai cimiteri, costruendo un essere di dimensioni notevolmente maggiori rispetto all’uomo e di aspetto deforme e terrificante .
Perché lo consiglio:
Un altro classico horror che fa da colonna portante a questo genere che fa impazzire mezzo mondo.
Anche questo lo devo recuperare.

Titolo: Le Streghe
Genere: Lettura per ragazzi
Autore: Roald Dhal
Trama:Un racconto inquietante che vi farà sapere chi sono le vere streghe. Non quelle delle fiabe, sempre scarmigliate e a cavallo di una scopa, ma quelle elegantissime, somiglianti a certe signore che probabilmente già conoscete. Come fare a individuarle? Bisogna stare attenti a chi porta sempre i guanti, a chi si gratta la testa, a chi si toglie le scarpe a punta sotto il tavolo e a chi ha i denti azzurrini, perché tutto ciò serve a nascondere gli artigli, i crani calvi, i piedi quadrati, la saliva blu mirtillo: tutti segni distintivi delle vere streghe. Sapendo questo potrete evitare di venir trasformati in topi. Età di lettura: da 7 anni.
Perché lo consiglio:
Ci vuole qualcosa per i più piccoli per cui cito questo simpatico libro che può far provare qualche leggero brivido ai più giovani senza spaventarli a morte.

Titolo: Piccoli brividi
Genere: lettura per ragazzi/ horror leggero
Autore: R.L.Stine
Perché lo consiglio:
Come nel caso dei fumetti di Dylan Dog, questi libri sono così piccoli che in un paio d'ore li terminerete e sono la giusta via di mezzo tra un horror vero e proprio e uno per i più giovani. Io ne vado matta.

Bene amici lettori, questi erano i miei consigli, spero di esservi stata utile, fatemi sapere se avete letto uno di questi o se vi ho convinto a leggerli.
Un bacione dalla vostra Cry.


lunedì 9 ottobre 2017

Disney horror story.

Ma salve a tutti amici lettori, questo è un post per i più coraggiosi, per cui se appartenete alla categoria delle persone che si spaventano facilmente NON LEGGETE questo post.
Se avete deciso di andare avanti ugualmente è giusto che vi avverta del fatto che prenderò la vostra idea di favola e la disintegrerò del tutto...dimenticate le storie targate Disney perché dopo questo post non vedrete più le cose come prima.
Se ancora non vi ho scoraggiati, beh, allora non mi resta che augurarvi buona lettura!


Le vere storie dietro le favole Disney.

LA SIRENETTA

Originale, Andersen: il principe sposa un’altra e la Sirenetta si suicida.
Originale, Undine: il principe la tradisce e la protagonista lo uccide.
Il cartone animato della Disney si ispira all’omonima favola di Hans Christian Andersen.
Nella storia originale, Ariel non perde la voce, ma non ha più la lingua.
Nella fiaba originale, il principe si innamora di una ragazza diversa, spezzando il cuore dela Sirenetta.
A questo punto, il dilemma.
Se lei uccide il principe e lascia che il suo sangue goccioli sui suoi piedi, si trasformerà di nuovo in una sirena.
L’alternativa, che poi sarà la scelta di Ariel, è quella di suicidarsi, scaraventandosi in mare e trasformandosi in schiuma.
Ok, questa è una storia abbastanza comune e nota a molti.
Ma quello che la maggior parte delle persone ignora, è che lo stesso Andersen in realtà ha preso ispirazione da un racconto chiamato Undine, di Friedrich de la Motte Fouqué
Un cavaliere sposa uno spirito d’acqua, Undine, e lei ottiene un’anima umana.
Ma c’è un “ma”.
Se il marito farà un torto alla ragazza, lei dovrà tornare al mare per sempre e lui dovrà morire.
Il cavaliere si riscopre innamorato dell’ex fidanzata ed inizia a trattare male Undine.
Per le leggi degli spiriti d’acqua lei dovrà uccidere il marito: lo farà con un bacio mortale.
LA BELLA ADDORMENTATA NEL BOSCO

Originale: il re abusa della bella addormentata che verrà svegliata 9 mesi dopo dal figlio nato dalla violenza
Il racconto di Giambattista Basile del 1634, può dirsi alla base delle moderne versioni che hanno dato origine alla fiaba La bella addormentata così come la conosciamo, inclusa la versione di Perrault, che è del 1697.
Nella storia originale, il sonno di Aurora è causato da una scheggia di lino.
Ma qui non c’è alcun principe e nessun bacio.
Un re la trova, e la stupra, per poi tornare nel suo regno.
La bella addormentata, ancora vittima del suo sonno, rimane incinta e dà alla luce due gemelli.
Uno di loro le succhia il dito, tirando fuori la scheggia, svegliando così sua madre.
Dopo una serie di peripezie, il re che aveva abusto di lei, la ritrova e la sposa. Fine.
IL GOBBO DI NOTRE DAME

Originale: Quasimodo viene torturato, Esmeralda viene torturata e alla fine muoiono tutti.
Nella storia originale, Frollo non tenta di uccidere il bambino deforme come nel film Disney.
Nel romanzo di Victor Hugo, lo salva e lo adotta, battezzandolo Quasimodo.
Frollo è ossessionato dalla giovane e bella zingara Esmeralda, e fa in modo che Qusimodo la rapisca.
Colto in flagrante e arrestato dal bel soldato Febo, di cui Esmeralda si innamora, Quasimodo è pubblicamente torturato e lasciato esposto alla gogna.
Febo organizza un appuntamento privato tra lui e Esmeralda, ma Frollo lo paga per spiarli.
Esmeralda, sopraffatta dalla lussuria, dà il suo voto di castità a Febo, che arriva dritto al sodo.
Colto dalla gelosia, Frollo emerge dalle ombre, pugnala Febo alle spalle e fugge nella notte.
Esmeralda è accusata di tentato omicidio, torturata fino a quando non darà una falsa confessione in una prigione sotterranea, e condannata all’impiccagione.
Quasimodo la salva e la nasconde a Notre Dame, dove Frollo tenta di violentarla.
Il gobbo interviene di nuovo, c’è una battaglia breve e sanguinosa, durante la quale Frollo dice a Esmeralda che la libererà se lei si concederà a lui.
Lei rifiuta e lui la consegnerà alle truppe.
Esmeralda viene impiccata e Quasimodo getta Frollo dalle alture di Notre Dame.
Quasimodo striscia poi nella cripta, dove i cadaveri dei criminali giustiziati sono lasciati a marcire e si avvolge intorno al cadavere in decomposizione di Esmeralda.
18 mesi dopo saranno trovati i loro due scheletri, avvolti in un abbraccio eterno.
CENERENTOLA

Originale: Cenerentola uccide la matrigna
Ormai, la maggior parte di noi conoscono la versione dei fratelli Grimm di Cenerentola, dove le sue sorelle, che sono “belle ma dal cuore nero”, tentano di ingannare il principe.
Una sorella si taglia l’alluce in modo da potersi infilare la scarpetta, l’altra si affetta il tallone.
Il loro inganno è smascherato quando gli uccelli incantati di Cenerentola scovano il sangue sulle loro calze.
Come punizione per la loro crudeltà, gli uccelli beccano loro gli occhi.
Anche se questa è un’eccellente versione di Cenerentola, non è la storia che ha ispirato la Disney.
Il cartone animato di Cenerentola è basato su una storia molto tranquilla di Charles Perrault, pubblicata nel 1697.
La versione di Perrault è molto simile a quella Disney.
Tuttavia, entrambe le versioni di Perrault e Grimm contengono elementi de La Gatta Cenerentola, pubblicato nel 1634, da Giambattista Basile.
Qui Cenerentola confida alla sua governante, apparentemente gentile, la crudeltà della sua matrigna.
La governante le consiglia di risolvere il suo problema e uccidere la matrigna.
Cenerentola lo farà rompendole il collo.
Cenerentola convince quindi il padre a sposare la governante.
Si scopre però che questa nascondeva le proprie sette belle figlie, e una volta venute allo scoperto, il padre di Cenerentola perde interesse per sua figlia.
Tutti iniziano a maltrattarla, abusando di lei e viene inviata alle cucine a lavorare come serva (qui le daranno il soprannome di ‘Gatta Cenerentola’. In precedenza il suo nome era Zezolla).
Il resto della storia va avanti come la tradizionale favola di Cenerentola, e in realtà ha un lieto fine a tutto tondo, ma è bello sapere che Cenerentola non è stata sempre così innocente.

BIANCANEVE

Originale: Biancaneve è torturata e trasformata in schiava
Nella fiaba dei fratelli Grimm, la regina ordina a un cacciatore di riportare i polmoni e il fegato di Biancaneve come prova della morte della principessa.
Il cacciatore riporta le viscere di un maiale e la regina divora avidamente gli organi.
La Regina cerca di uccidere Biancaneve tre volte: prima le stringe il corsetto talmente stretto da farla svenire.
Poi le spazzola i capelli con un pettine avvelenato, che la induce a cadere in un sonno simile alla morte, i nani rimuovono il pettine e lei si risveglia.
Infine, la regina avvelena una mela che Biancaneve mangia e portandola in uno stato di morte apparente.
I nani ripongono il suo cadavere in una bara di vetro che un principe trova e decide di portarla a casa con lui.
Mentre la bara viene spostata, il pezzo di mela cade dalla gola di Biancaneve e lei si sveglia.
Al matrimonio, la Regina viene costretta ad indossare scarpe di ferro bollenti e fatta ballare fino a quando non muore.
Le idee prese in prestito dai Grimm per la loro storia vengono da un racconto chiamato “La schiavottella”, scritto da Giambattista Basile nel 1634.
In questa storia, su una bambina grava una maledizione che la porterà a morire nel suo settimo anno di vita.
Quando la ragazza compie sette anni, la madre le sta pettinando i capelli e il pettine si conficca nel cranio della ragazza, uccidendola apparentemente.
La madre la mette in sette bare di cristallo, poste l’una dentro l’altra, e la nasconde in una camera nel castello.
La madre alla fine muore di dolore, e affida la chiave della stanza al fratello, zio della bambina, dicendogli di non aprire la porta.
La moglie del fratello si impossessa della chiave, apre la porta e trova una bellissima giovane donna dentro le bare di vetro (la ragazza ha continuato a crescere mentre dormiva).
Pensando che il marito stia mantenendo la ragazza chiusa in camera per avere rapporti con lei, la trascina fuori per i capelli, rimuovendo il pettine e rompendo l’incantesimo.
La moglie le taglia la chioma fluente e la frusta a sangue con i suoi stessi capelli.
Fa poi della ragazza la sua schiava e la picchia ogni giorno, rendendo i suoi occhi neri e la sua bocca così sanguinolenta da far sembrare che fosse stata mangiata dai piccioni.
La ragazza decide di uccidersi, ma mentre affila la lama del coltello, racconta la sua storia a una bambola.
Suo zio ascolta e la trama si rivela. Caccia quindi la moglie, cura la nipote, e poi la dà in moglie ad un uomo ricco.
POCAHONTAS

Originale: Pocahontas viene rapita, violentata e uccisa
I due film Disney sulla bella indiana d’America si basano su rapporti falsificati inglesi della colonia in Virginia.
Pocahontas aveva solo dieci anni quando Smith entrò in contatto con i Powhetan.
E’ vero che fu catturato dalla tribù, ma nel suo racconto originale Smith riferisce di essere stato trattato molto gentilmente.
Solo molti anni dopo, quando il nome di Pocahontas divenne conosciuto in Inghilterra, Smith fabbricò la storia di come lei lo salvò dall’esecuzione.
Quando Pocahontas aveva diciassette anni, fu catturata dagli inglesi e trattenuta per il riscatto.
Suo marito Kokoum fu ucciso e Pocahontas fu violentata ripetutamente e messa incinta.
Fu convertita al cristianesimo, battezzata Rebecca, e data in sposa a un coltivatore di tabacco inglese di nome John Rolfe per far apparire la gravidanza legittima.
Nel 1615 arrivarono in Inghilterra e Pocahontas fu presentata al pubblico come un simbolo della “Virginia selvaggia” domata.
Dopo due anni in Inghilterra iniziarono il loro viaggio di ritorno verso casa in Virginia, quando Pocahontas improvvisamente cominciò a rimettere violentemente dopo cena, in preda alle convulsioni.
Pocahontas morì, orribilmente e dolorosamente.
Resoconti storici inglesi ipotizzano fosse vittima di polmonite, tubercolosi, o anche vaiolo.
Tuttavia, nel libro La vera storia di Pocahontas; L’altro lato della storia, di Linwood Custalow e Angela L. Daniel, si pensa che durante il tempo trascorso in Inghilterra, Pocahontas apprese delle intenzioni inglesi di cancellare le tribù indiane native e con forza prendere le loro terre.
Per paura che rivelasse le loro strategie politiche, il suo omicidio è stato rapidamente pianificato e messo in atto, avvelenata prima che potesse arrivare a casa e riferire ciò che aveva saputo.
Aveva solo 22 anni quando è morta.
Siete arrivati sani e salvi alla fine?
Benissimo, allora siete forti miei cari lettori.
Ora vi mando un grande horror/abbraccio e vi auguro una buona notte :)