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domenica 2 aprile 2017

3 mini recensioni.

Risultati immagini per il profumo dell'amore: en attendant l'amour à parisTitolo: Il profumo dell'amore
Autore: Melinda Miller
Casa editrice: Tre60
Genere: romantico
Pagine: 18
Voto: 5



Recensione:

In realtà questo è un libro ultra sottile ma vale comunque come un libro per cui ho deciso di dirvi il mio pensiero nonostante le pochissime pagine.
Non ho il cartaceo ma l'ho scaricato sul tablet e si tratta di una specie di racconto, di prequel, che precede la storia vera e propria raccontata in L'Amour à Paris.
Devo ammettere che, nonostante ti lascino proprio sul più bello l'ho apprezzato abbastanza come racconto.
Però non mi viene il desiderio di sapere come andrà a finire e penso proprio che non proseguirò con la lettura di questa storia però lo consiglio a chi ama i romanzi romantici e leggeri.

Risultati immagini per L'ultima notte di San ValentinoTitolo:L'ultima notte di San Valentino
Autore:Federica Leva
Genere: Fantasy
Pagine:19
Voto: 6



Recensione:

Anche questo è più un racconto che un libro vero e proprio e anche questo l'ho scaricato sul tablet, però mi è piaciuto più del precedente.
Forse perché è un fantasy, un genere molto più vicino ai miei gusti.
Ho apprezzato l'amore sofferto e intenso provato dal protagonista nei confronti di un demone affascinante e crudele come pochi.
Mi sono immedesimata subito in lui e nel suo amore disperato, ho sofferto assieme a lui e sperato fino alla fine che finisse bene...
penso proprio che se venissi in possesso di un altro libro scritto da Federica Leva lo comprerei subito perché il suo stile mi è piaciuto ed è veramente brava a dare spessore ai personaggi anche con un numero limitato di pagine, e non è roba da poco.
La storia è intrigante e il fatto che i due demoni siano entrambi maschi aggiunge quel po' di pepe al tutto. Peccato solo che sia un brevissimo racconto e non un bel libro lungo in cui poterti perdere.
Lo consiglio amici lettori.

Titolo: Il principe felice
Autore: Oscar Wilde
Casa editrice: Einaudi ragazzi
Genere: fantasy
Pagine: 42
Voto: 8



Recensione:

Conoscevo già la storia raccontata da Wilde ma me ne ero completamente dimenticata e, sinceramente, ignoravo chi fosse l'autore fino a quando una carissima amica mi ha regalato Il principe felice.
È un libricino davvero sottile ma la storia è di quelle importanti, che ti lasciano qualcosa dentro ed hanno un insegnamento impagabile.
Non pensavo che in sole 42 pagine avrei provato così tante emozioni e, ora, so perché Oscar Wilde è uno degli scrittori più famosi e amati di sempre, solo colui che “maneggia” l'arte delle parole può essere considerato un grande scrittore e lui lo è.
Non è da tutti riuscire a creare una storia così bella seppur breve.
Wilde ha creato una storia usando argomenti sempre contemporanei come l'indifferenza e l'egoismo degli esseri umani.
In questo libro il principe felice è stato, in vita, un uomo ricco, che possedeva qualsiasi ricchezza e agio, un uomo che ignorava la povertà e le condizioni di chi è stato meno fortunato di lui. Poi la morte apre lui gli occhi, vede la sofferenza intorno a sé, l'indigenza, la fame, le difficoltà e decide di fare qualcosa per la sua gente.
Ed è allora che entra in scena l'altro personaggio importante: la piccola rondine che con il suo buon cuore aiuta il principe.
Ho adorato come i due personaggi arrivino a donare tutti se stessi per il bene comune e la trovo una cosa davvero ammirevole e di cui tutti noi dovremmo prendere ad esempio lasciando da parte l'egoismo che ci segna da sempre.
Peccato che invece di essere riconoscenti, ancora una volta gli umani si dimostrano superficiali, ignoranti e crudeli.
Buttano via la piccola rondine morta e bruciano in una fornace la statua del principe dal quale solo il cuore di piombo si salverà.
Il finale mi ha ricordato in un certo qual modo la favola del soldatino di piombo e della ballerina perché, anche lì, due simboli rimangono anche dopo la fine dei loro protagonisti, uniti per sempre.
Proprio il finale mi ha emozionata perché mi ha lasciato quella dolce malinconia delle storie finite male ma che comunque ci fanno sperare in un dopo migliore, che è poi quello che tutti noi speriamo ci sia dopo la morte.
L'idea che qualcosa di noi rimanga anche dopo che non faremo più parte di questo mondo mi dona speranza e gioia, mi aiuta a vivere appieno questa vita e a donare sempre amore e aiuto a chiunque ne abbia bisogno.

2 commenti: